Se tanto ci da tanto, continuiamo a lottare!

Se tanto ci da tanto, continuiamo a lottare!
Libertà di dimora per tutt*, tutt* liber*

Già in questi ultimi giorni gli agenti della repressione avevano dato avvisaglie di ritorno dalle vacanze, con lo stacco delle utenze susseguitosi in alcuni spazi cittadini in cui diritto all’abitare e politica dal basso trovano leggittima sede da molto tempo. Eppure ieri il pm Gustapane non se l’è sentita di aspettare oltre per apporre per l’ennesima volta la sua firma in calce a una nuova misura cautelare a discapito di chi ogni giorno lotta per estendere diritti laddove vengono sistematicamente calpestati, per costruire ponti quando tutt’intorno cercano di alzare gabbie. Rompendo quindi gli indugi e rinnovando una determinazione già vista all’opera all’inizio dell’estate, la Procura bolognese apre le danze con quello che spera possa essere un monito chiaro a coloro che animano le lotte sociali nel feudo PD, di rientro in città per tornare a lavorare, a studiare e a organizzare le nostre vite insieme.

L’infame divieto notificato ieri a Gianmarco va quindi ad aggiungersi alla tristemente lunga lista di coloro che sono stati colpiti da un potere cittadino sempre meno disposto a mettersi in discussione, in un’era in cui le briciole sono finite e le maschere sono state levate, e la discussione dei nodi politici sempre più contingenti a causa dei mutamenti dettati dalla crisi viene paradossalmente ristretta a lobby sempre più ristrette. Uno scenario in cui dunque la democrazia viene azzerata a doppia velocità, stretta in una morsa in cui solo il conflitto sociale agito coscientemente può evidentemente candidarsi ad avere un ruolo di rottura e di cambiamento.

Non quindi la repressione messa in atto dai servi dell’attuale establishment al potere, ma solo la riuscita dei nostri obiettivi di un mondo solidale e giusto potranno vedere arrestare la nostra rabbia e i nostri sforzi: ogni volta che lo spazio politico subice una torsione restrittiva, abbiamo allora un motivo in più per continuare a lottare!

La Campagna Noi Restiamo – Bologna aderisce al presidio di solidarietà indetto per questa sera, alle ore 20 in piazza San Francesco.

Noi Restiamo