#UniMi: ALLARME ROSSO A FILOSOFIA!

Opuscolo sul Dipartimento di Filosofia, verso e oltre lo sciopero del 4 aprile

Quando come Cambiare Rotta ci siamo candidati alle elezioni di maggio 2024, lo abbiamo fatto volendo mettere in campo una rappresentanza di rottura, che fosse megafono delle lotte degli studenti e uno strumento attraverso il quale aprire spazi di democrazia e di discussione all’interno dell’università.In questo senso, negli scorsi mesi abbiamo organizzato diversi momenti di assemblea e di socialità per cercare di ricostruire la partecipazione studentesca alla vita politica universitaria e combattere il meccanismo della delega.

È proprio da queste assemblee e dal confronto quotidiano con gli studenti che è nato l’opuscolo “ALLARME ROSSO AL DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA”, che vuole essere uno strumento nelle mani di tutti gli studenti e di tutte le studentesse per conoscere cosa succede all’interno del nostro Dipartimento, discuterne insieme e capire come organizzarci.Come studenti e studentesse di filosofia vogliamo rompere il muro di silenzio attorno alle contraddizioni del nostro dipartimento e ci uniamo agli studenti di tutta Italia che si stanno mobilitando: lanciamo l’allarme rosso anche al Dipartimento di Filosofia della Statale di Milano! I problemi che quotidianamente viviamo nel nostro dipartimento, infatti, sono gli stessi che condividono migliaia di studenti in tutto il paese e sono la conseguenza materiale di un modello universitario che riflette e amplifica le contraddizioni di tutto il modo di produzione capitalistico: per questo crediamo sia fondamentale organizzarsi per ribaltare l’attuale modello, nella consapevolezza che una nuova università è possibile solo all’interno di una nuova società. Non crediamo più alle menzogne della Ministri Bernini e di tutti coloro che da destra a sinistra nel corso degli anni hanno contribuito – e continuano a farlo – allo smantellamento dell’università pubblica e non siamo più disposti a stare a guardare mentre il nostro diritto allo studio viene distrutto e ci viene rubato il futuro. L’intero mondo della formazione è sotto attacco: dalle scuole – dove lo sceriffo Valditara accelera la costruzione di una scuola classista e reazionaria – alle università, con i tagli e le riforme della somara Bernini che colpiscono sia noi studenti che i ricercatori e i lavoratori dell’università.

Per questo motivo, il 4 aprile anche a Milano scenderemo in piazza nella giornata di sciopero nazionale studentesco alle 11 sotto la Prefettura di Corso Monforte perché servono #minimo10miliardi per università e ricerca, soldi all’università e non alla guerra!