CAMBIARE L’UNIVERSITÀ, CAMBIARE TUTTO, CAMBIARE ROTTA / piattaforma di lotta studentesca

Scarica la piattaforma completa, leggila, condividila, organizzati, lotta!

Ogni giorno studenti e studentesse universitari vivono sulla loro pelle i limiti di un modello universitario marcio fin dalle fondamenta: un ambiente dominato dalla competizione, dalla logica del merito, e da costi che escludono chi non può permetterseli, aggravati da un welfare studentesco costantemente definanziato, mentre ci troviamo in uno scenario mondiale segnato da conflitti bellici e prospettive incerte.

Un percorso di studi che, anziché svolgere la sua funzione emancipatrice e di ascensore sociale, ci abitua fin da subito alle dinamiche competitive e sfruttatrici tipiche del mondo lavorativo. I ritmi serrati e gli spazi sempre più ridotti lasciano poco respiro per la crescita collettiva, per momenti di aggregazione e di confronto.

Questo modello di università asseconda le necessità del mercato, specialmente in un periodo di guerra e recessione, plasmando i lavoratori futuri destinati a precarietà e sfruttamento. Ci viene presentata come l’occasione migliore che abbiamo, ma in realtà alimenta l’illusione di un sistema equo e progressista, dove basterebbe l’impegno per farcela.

Una promessa smentita ogni giorno dall’aumento del costo della vita, dalla disoccupazione crescente e dal numero sempre più alto di giovani precari. Come generazione, affrontiamo un futuro carico di incertezze, reso ancora più pesante da un clima di guerra.

In questo scenario, intensificare la mobilitazione universitaria, a partire da noi studenti e dalle alleanze che possiamo costruire, significa partecipare alla costruzione di una società diversa.

Per questo abbiamo elaborato una piattaforma rivendicativa che parte dalle nostre condizioni materiali quotidiane, ma che allo stesso tempo si scontra apertamente con chi, riforma dopo riforma, ha plasmato questo sistema universitario: dall’Unione Europea al Ministero dell’Università e della Ricerca.

Questa piattaforma dev’essere uno strumento per riconquistare, passo dopo passo, quello che ci spetta, per cambiare l’università e conquistare un futuro!