La lotta non si arresta!

Ieri, nell’aula bunker delle Valletta a Torino si è svolto l’ennesimo attacco repressivo nei confronti del movimento No Tav: quasi 150 anni di condanna per 53 compagni che, come tanti, hanno manifestato quel 3 luglio del 2011 per difendere la Val Susa da quell’opera distruttiva e criminale che è il TAV. Continua a leggere

Idra sotto sgombero: la nostra solidarietà

Continua il pugno di ferro dell’amministrazione comunale bolognese verso chi legittimamente lotta per avere un tetto sopra la testa. Questa mattina infatti, gli attivisti di Idra, che da quasi due mesi occupano uno stabile in via Albiroli di proprietà della Curia, si sono svegliati coi reparti di celere sotto casa. Non certo il miglior risveglio possibile. Continua a leggere

Kobane libera? Vittoria kurda e buona coscienza

10946172_10205212137043592_2072530371_oCerte notizie è sempre meglio inquadrarle bene. Kobane è stata liberata, si legge su vari quotidiani italiani in queste ore. La Stalingrado del Medio Oriente ha vinto sull’Isis. Cerchiamo di fare chiarezza, mettendo a frutto la nostra esperienza diretta sul campo, conclusasi giusto giusto ieri. È vero: il YPG e il GPJ – le milizie popolari  del Rojava, rispettivamente maschile e femminile, collegati al PYD e al PKK – stanno tra mille difficoltà riprendendo il controllo della città e stanno avanzando decisi nelle periferie e lungo il confine turco. La gigantesca bandiera del Kurdistan siriano che sventola dall’altura che domina Kobane, notizia tra l’altro della settimana scorsa (ma i media italiani ci arrivano sempre dopo..), sta a dimostrare il risultato positivo dell’offensiva. Alcuni attivisti della campagna “Noi Restiamo” e di Radio Machete sono stati in questi giorni nel piccolo villaggio di Musanter, l’ultimo prima di Kobane, proprio nella fascia di confine controllata dal PKK, stretto tra l’Isis e l’esercito turco. Abbiamo parlato con gli attivisti e con i combattenti, abbiamo cercato di capire la loro condizione e le loro necessità – tutte politiche, altro che gli articoli di Repubblica e Corriere in merito -, e abbiamo avuto modo di inquadrare la vera organizzazione del popolo kurdo e del BDP (il partito politico dei curdi di Turchia). Continua a leggere

Chiudere tutti i covi fascisti

Scontri Cremona: oltre duemila a corteo antifascistaNon si è fatta attendere la risposta antifascista alla vigliacca aggressione dello scorso lunedì a Cremona nella quale è stato gravemente ferito Emilio, compagno del CSA Dordoni. Un corteo partecipato al di sopra di ogni aspettativa ha attraversato le vie della città manifestando la ferma volontà di farla finita con l’ignoranza e la violenza della parte più bieca e regressiva della società rappresentata dai fascisti di Casapound. Continua a leggere

NoExpo: comincia la mobilitazione, nonostante i divieti

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Sabato 17 Gennaio a Milano si è svolta con successo la prima assemblea verso l’apertura di Expo prevista per l’1 maggio, assemblea estremamente partecipata nonostante i migliori sforzi del Prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca. Questi infatti aveva disposto ieri la chiusura della Statale, dove la due giorni avrebbe dovuto avere luogo, per tutta la durata del weekend, per la “sicurezza di studenti, personale e docenti”.

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