Bologna: non si affitta a stranieri

L’avviso pubblicato qua sotto (a fianco ad un immagine dagli anni 30…) è stato appeso nell’androne del palazzo in via del Borgo di San Pietro 99 e recita testualmente “Non si prendono in considerazione stranieri anche se in possesso di permessi di soggiorno”.

La cosa ci è stata segnalata da dei compagni che vivono lì e che oggi hanno raccolto insieme ad altri inquilini quasi 100 firme di abitanti del palazzo indignati e schifati per l’esplicito razzismo contenuto nell’avviso.

Come Noi Restiamo ci sentiamo di condividere appieno la lettera che i ragazzi e le ragazze manderanno all’amministrazione, che qui pubblichiamo. In questo periodo di razzismo istituzionale in cui Minniti e i suoi stanno imprimendo una svolta reazionaria al paese, in piena sintonia con il quadro europeo, è importante non permettere che episodi del genere passino inosservati. A maggior ragione in una Bologna sempre più securitaria e repressiva, tra celerini in biblioteca, fascisti protetti da cariche preventive, ordinanze anti-movida e sgomberi estivi.

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25 SETTEMBRE

Continuiamo a supportare la battaglia degli inquilini di via del Borgo 99!

Oggi l’amministrazione non sapeva più che pesci pigliare: tra palesi autogol al proprio discorso xenofobo “non siamo razzisti, ma…” e l’evidente attenzione mediatica prodottasi sulla squallida situazione che hanno creato, hanno trovato decine di inquilini e solidali compatti nel ribadire le ragioni espresse finora, e la pretesa che:

– si prendano le distanze da quanto dichiarato circa gli eventuali subentri di stranieri.

– si faccia in modo che la presunta regola non sia applicata, né ora né mai.

Qualsiasi siano le mosse della controparte, gli inquilini si stanno organizzando per vigilare. A mercoledì!