CAMBIARE ROTTA E OSA INCONTRANO LA UNIÓN DE JÓVENES COMUNISTAS DE CUBA

Mercoledì 18 marzo, la delegazione di OSA e Cambiare Rotta presente a L’Avana ha incontrato alcuni dei dirigenti giovanili e studenteschi delle organizzazioni comuniste che hanno costruito il processo rivoluzionario cubano resistendo all’arroganza imperialista statunitense. 

Erano presenti in delegazione, presso la sede nazionale della Unión de Jóvenes Comunistas a l’Avana, il dipartimento per i rapporti internazionali della UJC, il Movimiento Juvenil Martiano, la Federación Estudiantil Universitaria (FEU), la Federación de Estudiantes de la Enseñanza Media (FEEM) e l’Organización Continental Latinoamericana e Caribeña de estudiantes (OCLAE).

La delegazione italiana di OSA e CR ha consegnato ufficialmente una parte dei farmaci raccolti in questi giorni con impegno nelle scuole e nelle università in Italia, altri sono stati spediti con il Convoy ed altri verranno spediti nei prossimi giorni, e ha riaffermato la piena disponibilità nel continuare la raccolta di fondi e farmaci da spedire alle scuole, università, istituzioni e organizzazioni cubane, e ribadito con fermezza l’impegno nel costruire in maniera forte la solidarietà al processo rivoluzionario cubano, in particolare proprio all’interno dell’Unione Europea che tanto quanto gli Stati Uniti è perfettamente complice e carnefice dell’Embargo che assedia Cuba da 60 anni e del Bloqueo imposto dagli Stati Uniti.

Lo scambio tra organizzazioni giovanili è stato forte e significativo: ripercorrendo la storia della UJC, che nel 2022 ha compiuto 60 anni, e la sua strutturazione rispetto alle organizzazioni studentesche medie e universitarie, è emersa subito la centralità dei settori giovanili nel processo rivoluzionario cubano. 

Una centralità sostanziata da Fidel e dalla rivoluzione cubana garantendo e costruendo scuole e università pubbliche, e tramite il ruolo centrale della UJC nell’organizzare concretamente l’impegno giovanile nella realtà territoriale municipale, soprattutto in questo periodo di grande difficoltà in cui il ruolo della gioventù al servizio del popolo si riconferma fondamentale, così come l’importanza della “Batalla de Ideas” – “Battaglia delle idee” per mantenere salda la trasmissione di anni di storia, cultura e ideologia rivoluzionaria alle giovani generazioni in cui è chiara la differenza fra socialismo e barbarie. 

Le federazioni degli studenti medi (FEEM) e degli universitari (FEU) hanno sottolineato il loro impegno quotidiano nell’importanza della “Batalla por la Verdad” – “Battaglia per la verità“, in continuità con la strategia già ideata e concretizzata da Fidel Castro di contrastare la controinformazione e la manipolazione della comunicazione operata dai media statunitensi e non solo al fine di delegittimare il processo rivoluzionario cubano. Una battaglia che oggi si scontra con una vera e propria guerra cognitiva da parte dall’Occidente che ha come obiettivo primario proprio le giovani generazioni. 

Fondamentale l’impegno antimperialista rappresentato dal contributo delle federazioni cubane in 60 anni di presidenza dell’OCLAE, l’organizzazione studentesca più grande in tutta l’America, fondata nel 1966 a l’Avana, in cui rafforzare l’identità dei giovani e degli studenti di Nuestra América e promuovere azioni di solidarietà e coordinamento delle lotte studentesche contro le riforme neoliberali di scuole e università e per un sistema formativo pubblico, gratuito e di qualità, al servizio del popolo. 

Per OSA e Cambiare Rotta è stato un onore portare la solidarietà dei giovani italiani direttamente nella sede dell’UJC che, sin dalla fondazione della nostra organizzazione giovanile, è un esempio e un riferimento riguardo il ruolo dell’organizzazione giovanile comunista e della gioventù nei processi rivoluzionari e nella costruzione di una società diversa, di un mondo nuovo: proprio a questo è dedicato infatti il nostro tesseramento 2026, sul solco degli insegnamenti di Fidel Castro, di cui ricorre il centenario dalla nascita proprio quest’anno.

L’incontro è stato inoltre un’occasione anche per condividere inviti reciproci per continuare a rafforzare il legame tra le nostre organizzazioni, dal nostro campeggio giovanile già dal nome dedicato a Cuba ‘Sierra Maestra Camp’ ai momenti di celebrazione del centenario dalla nascita di Fidel Castro e gli incontri giovanili internazionali. 

Continua l’impegno a costruire la solidarietà in Italia, mentre la delegazione a l’Avana parteciperà sabato 21 marzo alla grande manifestazione internazionale in difesa di Cuba, gli studenti e le studentesse si mobiliteranno nelle scuole e nelle università di tutta Italia domani, venerdì 20 marzo, affermando che ‘CUBA NO ESTÁ SOLA’ e che combattiamo con Cuba, HASTA LA VICTORIA!