D’Orsi risponde a Orsi “Mentre in economia la moneta buona scaccia la cattiva, nell’ambito della ricerca storica sta accadendo il contrario, e la menzogna sta vincendo”

Dopo l’articolo di ieri in cui Repubblica Bologna riportava un’intervista al prof. Orsi (il quale in giornata aveva tentato di vietare lo svolgimento di un’iniziativa in Università), riportiamo la nostra posizione e le parole che ci ha rilasciato il prof. D’Orsi (che di quell’iniziativa è stato magistrale relatore)

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Contro il revisionismo, contro chi chiude la bocca alla storia

Oggi, 10 febbraio: giorno del ricordo, ovvero del revisionismo storico di matrice razzista e fascista, l’università di Bologna chiude la bocca a chi cerca di portare informazione e cultura in mezzo a questa colossale operazione di revisionismo storico. Gli studenti della campagna Noi Restiamo occupano l’aula 3 di Piazza Scaravilli per permettere lo svolgimento di un’iniziativa di approfondimento storico regolarmente prevista

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Grecia vs Unione Europea? Un dibattito post-elezioni a Torino

La vittoria di Syriza in Grecia è un evento da non sottovalutare. È la prima volta in Europa che un partito di sinistra con un programma dichiaratamente anti-austerity vince le elezioni e potrà quindi governare (seppure in coalizione con un partito di destra). Da un lato questa elezione potrebbe fare da apripista all’affermazione di altri partiti di sinistra e anti-austerity

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Di ritorno dal Kurdistan, ragionando di polo islamico e imperialismo europeo

Il nostro resoconto dell’iniziativa antimperialista tenutasi mercoledì in Università assieme alla Rete Dei Comunisti Bologna​, la prima di un ciclo di incontri nazionali in cui porteremo l’esperienza diretta vissuta dai nostri inviati in Kurdistan al servizio di assemblee e dibattiti con quei compagni che oggi sanno che la lotta anticapitalista deve prevedere un’analisi e un’azione attente dentro e fuori dai

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Il discorso dell’imperialista: perchè American Sniper non è un film “contro la guerra”

Nell’acceso dibattito che ha suscitato l’uscita dell’ultimo film di Clint Eastwood American Sniper, vale la pena analizzare una particolare affermazione del regista , fatta propria da diversi commentatori, quella cioè secondo cui l’opera in questione sarebbe “contro la guerra”. Si tratta di un’affermazione controversa perché non mancano elementi per sostenere che American Sniper mostri le atrocità e gli orrori della

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